Specie: Tabebuia rosea (Bertol.) DC.
Famiglia: Bignoniaceae
Origine: Dal Messico all’Ecuador
Nome comune: Tabebuia
Descrizione: È un albero tropicale, a rapida crescita, che raggiunge i 30 m di altezza e undiametro di 1 m. Il nome spagnolo roble de sabana, “quercia della savana” si deve alla sua presenza in aree fortemente disboscate e per la somiglianza del suo legno a quello delle querce. La corteccia può essere grigia o marrone e può essere fessurata verticalmente. Le foglie sono composte, digitate e decidue. Ogni foglia ha cinque foglioline di dimensioni variabili, quella centrale è la più grande. La fioritura avviene principalmente a gennaio e febbraio ed è generalmente associata a periodi di siccità; sebbene la fioritura sia stata osservata anche in altri mesi dell’anno. I fiori sono grandi, in varie tonalità dal rosa al viola, e compaiono quando l’albero ha poche o nessuna foglia. L’impollinazione avviene probabilmente tramite insetti, sebbene i fiori siano visitati da molti uccelli come colibrì e rigogoli. Le capsule lunghe e sottili del frutto possono misurare fino a 35 cm. Dopo la deiscenza del frutto, sono rilasciati i semi anemocori, con ali a membrana ialina. Dalla corteccia si ottengono dei medicanti utilizzati per eliminare i parassiti intestinali, la malaria e il cancro uterino. Un decotto della corteccia è raccomandato per l’anemia e la stitichezza. Un decotto di fiori, foglie e radici è stato utilizzato per ridurre la febbre e il dolore.